Art. 1
E' costituita, con sede in Gradisca d'Isonzo - via Roma, 7 l'"Associazione culturale Gianni Anglisani" in libera Associazione di fatto, con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro, regolata a norma del Titolo I Cap. III, art. 36 e segg. del Codice Civile, nonchè del presente Statuto.

Art. 2
L'Associazione è espressione laica, perciò non si riconosce in alcun movimento religioso né partito o schieramento politico. Ad essa potranno aderire appartenenti a tutte le ideologie politiche ed a tutte le confessioni purchè condividano lo spirito del presente statuto e dei valori perseguiti dall'Associazione e dallo Stato italiano.
Le sue finalità sono ispirate a principi di pari opportunità fra uomini e donne e rispettose dei diritti inviolabili della persona.

Art. 3
L'"Associazione culturale Gianni Anglisani" persegue i seguenti scopi:
- perpetuare il ricordo di Gianni Anglisani attraverso l'organizzazione di  eventi;
- promuovere la cultura ad ogni livello ed in ogni sua espressione e l'informazione culturale, con tutti i mezzi leciti, compresa la realizzazione di un sito internet ed il libero accesso allo stesso;
- diffondere la cultura del rispetto dell'altro diverso da noi e del rispetto dell'ambiente;
- il recupero e la conservazione del patrimonio storico culturale del territorio;
- la sua divulgazione mediante pubblicazioni, conferenze, mostre e convegni;
- favorire l'attività culturale, privilegiando quella giovanile, patrocinando e supportando iniziative proposte dall'esterno od organizzando direttamente eventi che possano consentire l'inserimento nel mondo artistico culturale;
- supportare l'attività istituzionale nel settore della cultura dell'Amministrazione comunale di Gradisca d'Isonzo;
- gestire spazi culturali.

Art. 4
L'"Associazione culturale Gianni Anglisani" per il raggiungimento dei sui fini, intende promuovere, anche in collaborazione con Enti Pubblici, con l'Amministrazione comunale di Gradisca d'Isonzo e le associazioni che perseguono le stesse finalità;
a) curare e divulgare i contenuti del patrimonio artistico di Gianni Anglisani;
b) organizzare convegni, conferenze, dibattiti, mostre, presentazioni di pubblicazioni, escursioni e visite guidate finalizzate, serate culturali, proiezioni cinematografiche ed attività artistiche, nei settori della letteratura, poesia, pittura, scultura, fotografia e musica, per l'approfondimento di temi di carattere culturale;
c) curare il rapporto con il mondo giovanile cercando di essere utile ai giovani nella loro ricerca della verità attraverso l'arte e la cultura;
d) acquistare materiale atto all'attuazione concreta di quanto espresso alle lettere b) e c) del presente articolo;
e) attività editoriale: pubblicazione di un bollettino, pubblicazione di atti di convegni, di seminari, nonché degli studi e delle ricerche compiuti.

Art. 5
L'"Associazione Gianni Anglisani" è aperta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali.
Possono essere soci tutte le persone fisiche che ne facciano richiesta, ovvero enti, anche pubblici, e associazioni che perseguano scopi affini e non in
contrasto con quelli dell'Associazione.
Sono soci ordinari tutte le persone o enti in regola con il pagamento della quota associativa annuale stabilita dall'Assemblea ordinaria dei Soci.
Sono considerati soci fondatori le persone, enti o istituzioni che abbiano contribuito in maniera determinante, con la loro opera od il loro sostegno ideale ovvero economico alla costituzione dell'Associazione.

Art. 6
L'ammissione dei soci ordinari è deliberata dal Consiglio Direttivo su domanda del richiedente.
Contro il rifiuto di ammissione è ammesso l'appello, entro 30 giorni, al Collegio Sindacale.
I Soci possono dare disdetta dall'Associazione con comunicazione scritta. La disdetta avrà effetto dall'inizio dell'anno finanziario immediatamente successivo.

Art. 7
Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto e l'eventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti. In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell'Associazione il consiglio direttivo dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione dall'Associazione.
I soci espulsi possono ricorrere per iscritto controil provvedimento entro trenta giorni al Collegio Sindacale.

Art. 8
Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto per l'approvazione e le modifiche dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell'Associazione. Il diritto di voto non può essere escluso neppure in caso di partecipazione temporanea alla vita associativa.

Art. 9
Le risorse economiche dell'Associazione sono costituite da:
- contributi;
- donazioni e lasciti;
- rimborsi;
- attività marginali di carattere commerciale e produttivo;
- ogni altro tipo di entrate.
I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote di associazione annuale, stabilite dall'Assemblea ordinaria dei Soci su proposta del Consiglio direttivo e da eventuali contributi straordinari stabiliti dall'assemblea, che ne determina l'ammontare.
Le elargizioni in danaro, le donazioni ed i lasciti, sono accettate dall'assemblea, che delibera sull'utilizzazione di esse, in armonia con le finalità statutarie dell'organizzazione.
E' vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Art. 10
L'esercizio finanziario inizia il primo gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.
Il Consiglio direttivo deve redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo.
Il bilancio preventivo e consuntivo deve essere approvato dall'Assemblea ordinaria ogni anno entro il mese di aprile.
Esso deve essere depositato presso la sede dell'Associazione entro i quindici giorni precedenti la seduta per poter essere consultato da ogni associato.

Art. 11
ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE
Art. 11.1
ASSEMBLEA DEI SOCI
L'Assemblea dei Soci è composta da tutti gli iscritti in regola con il pagamento del canone sociale. E' il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell'Associazione.
La convocazione deve essere effettuata una volta all'anno in via ordinaria ed in via straordinaria quando sia richiesta dal Consiglio Direttivo o da almeno un decimo degli associati.
Dovrà contenere l'ordine del giorno dei lavori ed essere affissa all'Albo Sociale almeno quindici giorni prima dell'Assemblea e dovrà pervenire al singolo Socio almeno sette giorni prima dello svolgimento della stessa anche via fax o e-mail.
L'ordine del giorno dovrà contenere i seguenti punti fissi:
1) Nomina del  Presidente dell'Assemblea;
2) Nomina del Segretario verbalizzante;
3) Nomina del Presidente e di due scrutatori per il Seggio elettorale, in caso di Assemblee elettive dell'esecutivo;
4) Relazione morale e finanziaria;
5) Programma e preventivo;
6) L'ultimo punto riguarderà la voce "Varie ed eventuali".
Le nomine in argomento possono essere attribuite a qualsiasi persona, anche non iscritta all'Associazione, che abbia superato il diciottesimo anno di età, a maggioranza semplice degli aventi diritto al voto partecipanti all'Assemblea.
Tale votazione avverrà per alzata di mano.
L'Assemblea dei Soci ha luogo annualmente entro il 31 marzo successivo alla scadenza naturale dell'anno sociale ed è convocata dal Presidente o in caso d'inerzia dello stesso, su richiesta di almeno tre membri dell'Esecutivo stesso o da un componente eletto a maggioranza semplice.
L'Assemblea dei Soci è considerata valida, quindi con potere deliberante, se in prima convocazione è presente la metà più uno degli aventi diritti al voto.
Trascorsa mezz'ora dalla prima, ha luogo la seconda convocazione. L'Assemblea ha, in questa fase, potere deliberante con qualsiasi numero di Soci presenti.
L'Assemblea:
a) Decide sul rendiconto annuale e sull'approvazione del bilancio preventivo;
b) Approva il programma delle attività future e giudica l'attività svolta;
c) Approva eventuali regolamenti interni;
d) Delibera sulla quota associativa proposta dal Consiglio Direttivo.
Le decisioni avverranno per voto palese a maggioranza semplice. Per fatti riguardanti specificatamente persone, tali votazioni avverranno a scrutinio segreto.
Ogni Socio, in fase elettiva, ha diritto ad un solo voto e può rappresentare, mediante delega, un altro Socio al massimo.
Art. 11.2
L'ASSEMBLEA DEI SOCI STRAORDINARIA
L'Assemblea Generale Straordinaria può, secondo le necessità che casi straordinari richiedono, essere convocata, a discrezione, dal Consiglio Direttivo o da almeno un terzo dei soci in regola con il tesseramento.
l'Assemblea decide su:
a) Singole straordinarietà;
b) Variazioni dello Statuto Regolamento;
c) Scioglimento dell'Associazione.
Il voto sarà palese.
Art. 11.3
IL CONSIGLIO DIRETTIVO
Dirige le funzioni e le attività dell'Associazione.
Possono essere eletti tutti i soci in regola con il tesseramento che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età.
I membri durano in carica due anni e sono rieleggibili.
Il Consiglio Direttivo è composto da almeno cinque membri, e precisamente, dal Presidente, dal Vice Presidente, dal Segretario - Tesoriere e da altri due membri, cui sarà assegnata la cura dei singoli settori di attività che il Direttivo vorrà individuare.
Il Consiglio Direttivo è convocato, ordinariamente, una volta ogni due mesi e, straordinariamente, su richiesta del Presidente o di almeno tre membri dello stesso.
Distribuisce le cariche sociali, nel corso della sua prima riunione che sarà diretta dal Socio anziano di voti, amministra i beni sociali, dà attuazione alle deliberazioni assembleari, convoca le Assemblee, su proposta del Presidente accetta le iscrizioni sociali o le esclude, propone all'Assemblea Ordinaria la quota associativa, promuove ogni tipo di attività nell'interesse dell'Associazione.

Nella gestione prettamente ordinaria i suoi compiti sono:
- predisporre gli atti da sottoporre all'Assemblea;
- formalizzare le proposte per la gestione dell'Associazione;
- elaborare il bilancio consuntivo che deve contenere le singole voci di spesa e di entrata relative al periodo di un anno;
- elaborare il bilancio preventivo che deve contenere, suddivise in singole voci, le previsioni delle spese e delle entrate relative all'esercizio annuale successivo;
- proporre gli importi delle quote annuali delle varie categorie di soci.
Le deliberazioni sono approvate a maggioranza semplice con voto palese. Nel caso di parità, il voto del Presidente vale doppio. Nella fattispecie di argomenti riguardanti persone, le votazioni avvengono a scrutinio segreto.
Se un membro del Direttivo è assente per tre volte consecutive ingiustificatamente alle riunioni dello stesso, viene considerato dimissionario e subentra il primo dei non eletti. Un tanto può ripetrsi sino all'ultimo dei Soci che hanno ottenuto voti. Qualora nessuno degli aventi ottenuto voti si dichiarasse disponibile a far parte del Direttivo, lo stesso, a maggioranza semplice palese, potrà cooptare sino ad un massimo di due Soci.
Qualora tre dei cinque del Direttivo dovessero dimettersi, si andrà a nuove elezioni in Assemblea Straordinaria.
Il Presidente è il legale rappresentante dell'Associazione, e, come tale, ha la facoltà di effettuare pagamenti, di incassare da Enti Pubblici o privati a nome e per conto della Sezione, rilasciando le rispettive quietanze liberatrici.
Il Presidente controlla l'amministrazione, rappresenta la stessa presso autorità e pubblico, ha la firma sociale, convoca le riunioni del Direttivo, tratta e provvede acchè siano attuate le determinazioni dello stesso. Può delegare il Tesoriere ad effettuare pagamenti, alla riscossione o al rilascio di quietanze.
Può conferire ai soci procura speciale per la gestione di attività varie, previa approvazione del Consiglio Direttivo.
Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in ogni sua funzione in caso d'inerzia, impedimento od assenza del medesimo.
Il Segretario - Tesoriere cura la tenuta del Libro Soci, la corrispondenza e quanto delegatogli dal Presidente. E' il responsabile della Sede Sociale. Redige i verbali delle riunioni del Direttivo. Cura la tenuta dei libri contabili e degli atti giustificativi delle entrate e delle uscite.
Il Consiglio Direttivo può essere revocato dall'assemblea con la maggioranza di due terzi dei Soci.
Si riunisce in media sei volte all'anno ed è convocato da:
- il Presidente;
- almeno tre dei componenti, su richiesta motivata;
- richiesta motivata e scritta di almeno il 30% dei Soci.
Il Consiglio Direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione.
Di ogni riunione deve essere redatto verbale da affiggere all'albo dell'associazione.
Art. 11.4
Il Collegio Sindacale è composto da tre soci eletti dall'Assemblea al di fuori dei componenti del Consiglio Direttivo. Verifica periodicamente la regolarità formale e sostanziale della contabilità, redige apposita relazione da allegare al bilancio preventivo e consuntivo.
Decide insindacabilmente entro trenta giorni dalla presentazione del ricorso sulle decisioni di espulsione e sui dinieghi di ammissione.
E' l'organo deliberante per ogni vertenza riguardante l'Associazione.

Art. 12
Lo scioglimento dell' Associazione è deliberato dall'Assemblea Straordinaria. Il patrimonio residuo dell'ente deve essere devoluto ad associazioni con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all' art. 3, comma 190 della Legge 23/12/96, n. 662.

Art. 13
Tutte le cariche elettive sono gratuite.
Ai soci compete solo il rimborso delle spese varie regolarmente documentate.

Art. 14
Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme di legge vigente in materia.

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